Utilizziamo i cookie per offrirvi la miglior esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare sul sito, l'utente accetta di utilizzare i cookie. Per ottenere maggiori informazioni clicca qui

Come fare la raccolta differenziata in maniera responsabile ed ecologica

Pubblicato da Antonio 19/11/2018 0 Commento(i) Raccolta Differenziata,

raccolta differenziata

 

Quante volte ci siamo chiesti dove buttare il Tetrapack o la ceramica di un piatto rotto? Con la nostra guida potrai riciclare senza dubbi e senza errori.

La raccolta differenziata è un dovere ma soprattutto una buona regola da seguire per rispettare ed aiutare l’ambiente che ci circonda. Non è semplice fare la raccolta differenziata ma con i giusti consigli e accorgimenti eviterai errori e sanzioni che purtroppo sono previsti per legge nei confronti di chi non rispetta le norme vigenti.

In molte città italiane, la raccolta differenziata viene effettuata porta a porta, con degli operatori ecologici che provvedono al ritiro dei bidoni nei giorni e negli orari prestabiliti dal comune. Affinchè la raccolta differenziata sia efficace ed utile al riciclo dei materiali devi rispettare le divisioni per carta, vetro, plastica e organico, senza gettare nella differenziata materiali che non possono essere smaltiti e andrebbero buttati nei rifiuti non riciclabili.

Come evitare di sbagliare? Ecco le giuste informazioni che ti aiuteranno a capire come e perché fare la raccolta differenziata.

 

Perché è importante fare la raccolta differenziata?

La divisione dei rifiuti domestici può risultare noiosa, ma è importante capire che la suddivisione della spazzatura aiuta a dare una nuova vita a ciò che non ci serve più con un impatto ambientale più che positivo.

Il materiale differenziato e successivamente raccolto, viene inviato ad appositi impianti dove, una volta selezionate le parti utili, provvedono al loro riciclo e recupero. Il recupero e il riciclo dei materiali, è decisivo per l’ambiente, basti  pensare alla plastica e all’enorme impatto ambientale negativo che essa ha quando viene smaltita in maniera errata.

 

Come differenziare la plastica?

In tutto il mondo, ogni giorno,  viene prodotta e utilizzata una quantità esorbitante di plastica, che purtroppo non è biodegradabile e se bruciata emette una sostanza tossica dannosa per l’essere umano e per l’ambiente: la diossina. Per questo è importante smaltirla nel modo giusto, soprattutto perché fortunatamente la plastica è facile da riciclare.

Nella raccolta plastica è possibile gettare solo gli imballaggi che proteggono o trasportano alimenti, detersivi, bagnoschiuma ecc. Si possono anche gettare i vasetti di yogurt, le retine della frutta, piatti e bicchieri monouso e vaschette del gelato. Ovviamente prima di gettarli è necessario sciacquarli e rimuovere i residui di cibo e per le bottiglie e i contenitori è un buon accorgimento quello di schiacciarli in modo da ridurne il volume.

Non può essere riciclato tutto ciò che riguarda la cancelleria, i giocattoli, i contenitori di plastica sporchi o con residui di cibo, le posate in plastica e le siringhe.

 

Dove buttare la ceramica e i contenitori Tetrapack?

Sempre più spesso ci chiediamo dove gettare i contenitori  Tetrapack che spesso troviamo come imballaggio per contenere succhi di frutta, vino , panna e latte che utilizziamo quotidianamente nella nostra cucina. Purtroppo non esiste una risposta unica per tutti ma varia da comune in comune,  ma…niente paura! Ti basta consultare il sito Tiriciclo.it per scoprire in base al tuo comune di appartenenza la giusta destinazione per i rifiuti in Tetrapack, così non potrai sbagliare.

Per quanto riguarda la ceramica (di un piatto rotto o un oggetto non più utilizzabile) bisogna subito chiarire che non va assolutamente gettata nella raccolta vetro, anche se esso fa parte dei suoi componenti. Ma la ceramica è composta anche da argilla, sabbia silicea, ossidi di ferro, alluminio e quarzo per questo motivo non può essere smaltita nel vetro.  Pertanto la ceramica dovrebbe essere buttata nell’indifferenziato o è possibile portarla direttamente al centro di raccolta (specie se si tratta di rifiuti di grosse dimensioni).

 

Come differenziare il vetro?

Nella raccolta vetro è possibile gettare solo bottiglie, bottigliette, barattoli e vasetti. E’ importante che siano svuotati del loro contenuto o di eventuali residui.  Non è necessario invece rimuovere etichette o altro che non viene via. In questo modo il vetro, differenziato e lavorato negli appositi impianti,  potrà essere riciclato per un numero illimitato di volte.

E’ importante ricordare che oltre alla ceramica, lampadine e specchi, nella raccolta vetro non è possibile buttare oggetti in cristallo in quanto contengono un elevata quantità di piombo che potrebbe contaminare il processo di riciclo del vetro.

 

Cosa buttare nella raccolta carta?

Sono tanti gli errori commessi quando si ricicla carta e cartone, per questo è importante sapere che fanno parte della raccolta carta e cartone: sacchetti, riviste, giornali, libri, quaderni e fogli; ma anche scatole, scatoloni, cartoni per bevande e confezioni in cartoncino come quelle che spesso contengono il riso, la pasta e il sale. I post-it comunemente utilizzati per prendere appunti possono essere tranquillamente riciclati, poiché la colla è solubile in acqua.

Non può essere riciclata tutta quella carta e quei cartoni che sono sporchi di residui di cibo (come cartoni della pizza e carta oleata), ma anche gli scontrini fiscali poichè sono composti da carte termiche o da carte che reagiscono al calore e potrebbero quindi creare problemi nelle varie fasi di lavorazione e riciclo.

 

Cosa buttare nella raccolta dell'umido organico? / Cosa va messo di preciso nell'umido organico?

Quando si parla dell'umido organico si intendono tutti gli scarti di cucina come: cibo avanzato o scaduto (senza imballaggio), bucce di frutti, gusci d'uovo e di frutta secca, gusci di molluschi, carta assorbente, cialde di caffè (o caffè sfuso), filtri di thè e piccole quantità di scarti di verde. Non è possibile invece conferire: olio alimentare esausto, cibi liquidi e caldi, capsule di caffè o qualsiasi altra impurità.

Affinchè la raccolta differenziata dell'umido sia efficiente è necessario utilizzare anche il sacchetto giusto, che sia quindi, in materiale biodegradabile certificato a norma Uni En 13432 (in carta o bioplastica). Per evitare errori è necessario assicurarsi che il sacchetto abbia la dicitura "biodegradabile e compostabile".

Grazie a questa raccolta, l'umido una volta raccolto viene portato negli appositi impianti di compostaggio industriale, con un grosso vantaggio per la salute e il benessere del nostro pianeta, poichè l'umido organico così trasformato negli impianti diventa composto fertilizzante per il terreno o biometano (un biocarburante che può essere impiegato in sostituzione ai carburanti fossili).

 

Come differenziare i metalli?

Tutti gli elementi che è possibile differenziare nella raccolta metalli e quindi riciclare in maniera ecologica riportano molto spesso la dicitura AL o ALU, che indicano che sono composti da alluminio, per avere qualche esempio concreto basti pensare alle lattine che contengono le bevande gasate o anche le lattine che contengono le conserve di legumi, passate di pomodoro o frutta sciroppata, ma anche lattine di schiuma da barba o lacca. Anche fogli di alluminio o vaschette in alluminio monouso possono essere differenziati (previa eliminazione dei residui di cibo ovviamente).

E' inserito nella raccolta differenziata dei metalli anche il ferro con la quale vengono prodotti i tappi dei barattoli di vetro e nei tappi di bottiglia. Per quanto riguarda invece il sistema di raccolta e il bidone da utilizzare per differenziare questo materiale in alcuni comuni va differenziato nello stesso contenitore della plastica, in altri comuni nella raccolta vetro. Per ulteriori informazioni sulla collocazione di questi rifiuti, ti basterà verificare nel tuo comune di residenza.

 

Cosa conferire nei centri di raccolta?

Lo smaltimento di rifiuti presso il centro di raccolta è uno strumento a disposizione del cittadino completamente gratuito. Nei centri di raccolta si possono conferire tutti quei rifiuti che non fanno parte della differenziata o che hanno dimensioni troppo grandi per essere inseriti nei bidoni. E' possibile conferire anche piccoli elettrodomestici come computer, telefoni cellulari o giocattoli elettronici.

Anche il legno è un materiale completamente riciclabile e pertanto ti basterà portarlo nel centro di raccolta per dare nuova vita a ciò che non è più utilizzabile. Per qualsiasi dubbio sul conferimento o per informazioni sullo smaltimento di rifiuti chimici o speciali ti basterà informarti presso l'azienda che si occupa dei rifiuti o presso il tuo comune di appartenenza per agire in maniera responsabile, ecologica e sopratutto a norma di legge! Eviterai così le sanzioni previste per chi trasgredisce alle regole sui rifiuti.

Contenitori per la raccolta differenziata: quale scegliere risparmiando sul prezzo

Al fine di rendere più agevole, facile ed ecologico il sistema di suddivisione dei rifiuti, le diverse aziende produttrici sul mercato italiano, hanno proposto diverse tipologie di contenitori per la raccolta differenziata che si possono trovare nei negozi in città e nei grandi centri commerciali. A seconda della tipologia di rifiuto, del volume, dell'altezza e del design, è possibile scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Infatti ce ne sono di diverse misure, grandezze, colori e materiali.

Se non hai tempo per dedicarti allo shopping tradizionale e vuoi risparmiare anche sul prezzo di acquisto, ti consigliamo di visitare il sito Chiwi Shop nella sezione dedicata appunto ai contenitori per la raccolta differenziata dove troverai un ampio assortimento di prodotti e potrai acquistare il contenitore più adatto alle tue esigenze, sia per la tua casa che per la tua attività commerciale, se ade esempio gestisci un ristorante, un bar, un supermercato o qualsiasi altro negozio che neessita la presenza dei contenitori della raccolta differenziata all'interno o all'estserno dello stesso.